L'autunno tra le Dolomiti di Brenta e la Paganella è un’esperienza lenta, che coinvolge i cinque sensi: il suono delle foglie sotto gli scarponi, le pupille che cercano di catturare tutti i colori della natura, il profumo di bosco e vendemmia, il sapore dei prodotti raccolti nella nostra terra e l'occasione di toccare con mano l’opera degli artigiani.
l'autunno tra le Dolomiti e la Paganella
A RITMO LENTO
In autunno, con la montagna tutta per voi, vi godete le vostre passioni e scoprite nuovi piaceri. Un bicchiere di Teroldego, una passeggiata fra i suoni del bosco, un viaggio nel passato fra i vòlt del borgo o nei castelli.
a piedi, in bici, con il moschettone
Siamo in uno dei periodi preferiti dalla gente di qui: poche persone sui sentieri e gli ultimi giorni di sole per fare il pieno di vitamina D prima dell’arrivo della neve. Tenete pronti impermeabile, scarpe e attrezzatura.
GLI EVENTI
In autunno ci troviamo a degustare vini e prodotti del territorio. Oppure ci vediamo direttamente in sagra a festeggiare la fine dell’estate e anticipare l’arrivo del vin brûlé nei mercatini di Natale.
I nostri consigli
Il tempo, qui, non si riempie per forza. Lascia spazio per sederti, ascoltare un bosco o guardare le nuvole che cambiano forma. In autunno il ritmo lo dettano solo la luce e l'aria.
In questa stagione i bus di linea riprendono i ritmi delle campanelle scolastiche. In compenso, i parcheggi nei paesi tornano quasi tutti liberi. Scegli tu il mezzo, ma calcola bene i tempi.
Con l'autunno cambiano le aperture. Prima di allacciarti gli scarponi o scegliere dove cenare, verifica gli orari di rifugi e ristoranti e prenota il tavolo.
Al telefono, chiedi se preparano il tortel di patate. È il nostro rito quando le sere iniziano a farsi fredde. Patate crude grattugiate al momento e fritte, da accompagnare con affettati, formaggi e verdure dell'orto. Si mangia tutti insieme, finché c'è fame.
Poche luci accese, meno eventi. Porta con te un libro o un mazzo di carte: al resto pensa il silenzio che scende sui paesi.
Il meteo autunnale cambia in fretta. Scarponi ai piedi, abbigliamento a strati e un occhio all'ultimo bollettino meteo prima di partire.
Camminare sui percorsi segnati è il modo più semplice per rispettare il bosco, i pascoli, la fauna e chi se ne prende cura. Le nostre buone pratiche per vivere la montagna spiegano come muoversi senza lasciar traccia.