L'aria pungente del mattino, il rumore delle foglie secche, il rosso che prende il sopravvento. Dai boschi di Fai della Paganella alle rive del lago di Molveno, passando per le pendici delle Dolomiti di Brenta: qui l'autunno non è un panorama da guardare, è una stagione da camminare.
sentieri del foliage in Paganella
COSE DA SAPERE
Il foliage non segue un calendario preciso. Di solito le foglie di faggi e larici si accendono verso la metà di ottobre, con l'arrivo delle prime vere gelate notturne.
Ma i ritmi del bosco sono cambiati. Il freddo ritarda e l'equilibrio è fragile: basta un temporale improvviso o una singola giornata di vento forte per spogliare i rami in poche ore.
Nessuna promessa sulle date. Prima di salire fin qui, controlla le nostre webcam o chiamaci.
In quota, il giallo dei larici. Scendendo, il ruggine dei faggi e la corteccia chiara delle betulle. Sullo sfondo, il verde scuro e immobile degli abeti. Ancora più giù, in valle, il rosso delle vigne dopo la vendemmia.
Per sapere esattamente dove guardare, passa nei nostri uffici informazioni e ritira la mappa dell'autunno. Ti indica in quali boschi cercare ogni sfumatura.
In questa stagione i bus di linea riprendono i ritmi delle campanelle scolastiche. In compenso, i parcheggi nei paesi tornano quasi tutti liberi. Scegli tu il mezzo, ma calcola bene i tempi.
In Paganella puoi salire in quota nei fine settimana fino a ottobre. A Molveno tutti i giorni fino a inizio novembre. Controlla le aperture e gli orari
Il meteo autunnale cambia in fretta. Scarponi ai piedi, abbigliamento a strati e un occhio all'ultimo bollettino meteo prima di partire.
Camminare sui percorsi segnati è il modo più semplice per rispettare il bosco, i pascoli, la fauna e chi se ne prende cura. Le nostre buone pratiche per vivere la montagna spiegano come muoversi senza lasciar traccia.